Non si fermano le segnalazioni
che continuano ad arrivarci dai perugini su degrado e insicurezza nelle strade,
tanto nel centro quanto nelle frazioni. L’ultimo sfogo ricevuto riguarda Corso
Garibaldi e le sue caratteristiche e bellissime traverse. Anche qui, come a
Fontivegge, ci risulta che in questo periodo le vie siano tutt’altro che
deserte e che accadano cose veramente assurde. Innanzitutto ci è stato
segnalato che sulle strade della zona lo spaccio di droga, un problema ormai
vecchio, non si sia fermato e che gli spacciatori, incuranti della legge e
della quarantena, continuano ad
incontrare i loro “clienti” tossici e i loro “compari” criminali, pressoché
indisturbati. Pare che un “covo” di spaccio sia da tempo il punto dove si
trovano i distributori automatici di cibi e bevande. Sembra anche che questi
balordi abbiano ormai un “meccanismo” collaudato per portare avanti i loro
sporchi affari e dileguarsi all’arrivo di una volante di Polizia o Carabinieri:
in tal caso spacciatori e “clienti” si nascondono nelle vie limitrofe per
qualche minuto, per poi ricomparire nel Corso in tutta tranquillità! Non solo,
al danno si aggiunge la beffa… Si perché questi criminali non si limitano solo
a spacciare, ma pensano pure di essere i padroni assoluti e non risparmiano i
loro strilli e urla a tutte le ore, alla faccia del rispetto civile e del
decoro, e spesso sono soliti camminare con cani di grossa taglia e pericolosi
senza nemmeno tenerli al guinzaglio!!! Come è possibile tollerare tutto ciò in
una società civile? Come si può permettere a certi loschi figuri di fare quello
che vogliono in una città come Perugia, che è il capoluogo e il “biglietto da
visita” di un’intera Regione? Ricordiamo che Corso Garibaldi fa parte del
centro storico, cuore della città, parliamo di un borgo stupendo, circondato
dal verde, da panorami mozzafiato e da opere d’arte che sono un patrimonio di
tutti (come non citare la meraviglia del Tempio di San Michele…). Corso
Garibaldi è un vanto di tutta Perugia e dovrebbe essere una risorsa
inesauribile per il turismo e per chi ci vive… Invece Corso Garibaldi non è
ancora morto solo grazie ai residenti e al lavoro instancabile ed encomiabile
delle associazioni, che fanno quello che possono con amore e passione. La gente
del posto è molto stanca e preoccupata per questa situazione di insicurezza, le
vie del Corso sono occupate dai delinquenti sia alla luce del giorno, sia di
notte. Questa gentaglia può stare per strada in tutta calma, con cani sciolti e
persino accompagnati da spranghe o altro (anche le risse, purtroppo, sono
frequenti)… È
preoccupante il “senso di sicurezza” che hanno questi balordi che,
evidentemente, non temono le restrizioni dovute al Coronavirus e nemmeno le
Forze dell’Ordine! Uno schiaffo alla pazienza della gente perbene!!! Ci
auguriamo maggiori controlli su tutta la zona, e soprattutto perlustrazioni a
piedi nei vicoli da parte delle Forze dell’Ordine, per “liberare” Corso Garibaldi dai criminali e per garantire
che tutti osservino le restrizioni per contenere il virus, nessuno escluso…
Carla Spagnoli
Presidente Movimento per Perugia
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